La riqualificazione

Prossima fermata? Hub Garibaldi, uno spazio in Piazza Garibaldi a Cantù (CO) che nasce dalla riqualificazione dell’ex-capolinea del tram nel cuore della città, con l’obiettivo di creare un luogo inclusivo e dinamico, un punto di incontro e connessione per la comunità locale.

Inquadramento storico

L’edificio dell’ex biglietteria tramviaria sorge in Piazza Garibaldi, nel settore nord-occidentale della piazza, ai piedi delle scalinate della Basilica di San Paolo.
L’area occupata dall’attuale fabbricato presenta una stratificazione storica significativa: fino alla prima metà dell’Ottocento era infatti presente la chiesa di San Cristoforo, documentata in fonti iconografiche e demolita presumibilmente verso la fine degli anni Trenta del XIX secolo.
Per alcuni decenni l’area rimase libera e sistemata a verde.
Con l’attivazione della linea tramviaria elettrica che collegava Cantù con Como (1909) e con Cermenate (1911), si rese necessario realizzare uno spazio di servizio per i passeggeri.
Nel 1911 la Società Elettrica Comense “A. Volta” realizzò una prima sala d’attesa con
annessa rivendita di giornali. A seguito dell’incremento del traffico passeggeri, alla fine degli anni Venti venne commissionato un nuovo progetto all’architetto Eugenio Marelli, completato nel 1933.

Caratteri architettonici

L’edificio costituisce un significativo esempio di architettura di servizio degli anni Trenta, concepito con particolare attenzione al rapporto con il contesto storico monumentale della piazza.
La particolare ubicazione infatti, ai piedi della basilica di San Paolo e delle relative scalinate, doveva rappresentare un luogo quanto più contestualizzato nel rispetto soprattutto della storicità della zona. Il progetto ideato richiama volutamente l’impianto di un edificio sacro, stabilendo un dialogo formale con il vicino complesso religioso. La pianta della nuova biglietteria viene ideata assimilandola a quella di una chiesa, creando tre absidi a est verso la basilica maggiore.
La distribuzione originaria degli spazi prevede un ambiente centrale destinato alla biglietteria; la sala d’attesa sul lato destro; l’area dei servizi sul lato sinistro. Internamente gli ambienti sono caratterizzati
da pareti semicircolari e da soffitti articolati da geometrie radiali che riprendono l’impostazione trilobata della pianta.

Materiali e tecniche costruttive

L’edificio è caratterizzato dall’uso combinato di materiali tradizionali e moderni, tipici dell’architettura lombarda del periodo.

Gli elementi principali sono:

  • paramento in mattoni faccia a vista, disposto con fuga regolare non stilata, soluzione progettuale tipica dell’architetto Marelli;
  • cornici, zoccolature e modanature in travertino;
  • imbotti dei portali in marmo bianco tendente al grigio, marmo dell’Imetto;
  • gradini in Serizzo Ghiandone;
  • zoccolatura e parti retrostanti realizzate in calcestruzzo, materiale innovativo per l’epoca.

I tre prospetti principali presentano nella parte superiore, una cornice alta e una zoccolatura delimitata da profilo a “toro” in conci di travertino.

Caratteri architettonici

Le indagini stratigrafiche e lo studio dei materiali hanno evidenziato fenomeni di degrado legati a infiltrazioni d’acqua, erosione delle malte di allettamento, presenza di patine biologiche e interventi manutentivi successivi con materiali cementizi e sintetici.

L’intervento di restauro. concordato con la Soprintendenza, ha avuto carattere conservativo e ha previsto la pulitura delle superfici, la rimozione della vegetazione infestante, il recupero degli intonaci delle absidi posteriori secondo le cromie storiche.
Il progetto di riqualificazione della biglietteria tramviaria in Piazza Garibaldi a Cantù è stato affidato nel 2025 agli Architetti M.Valeria Colombo, Giuseppe Montorfano e all’ Ing. G.Michele Colombo con l’intento di trasformare uno spazio di servizio urbano in un centro sociale dinamico e inclusivo, un luogo di incontro e connessione per la comunità locale.
Per ottenere questo obiettivo è stato necessario ampliare la struttura esistente mediante l’inserimento di un nuovo volume trasparente in ferro e vetro. Questa nuova aggiunta è stata progettata per essere completamente rimovibile garantendo flessibilità d’uso e versatilità, adattandosi alle esigenze temporanee senza alterare l’integrità storica della piazza.
La riqualificazione dell’ex biglietteria tramviaria nasce come progetto di co-progettazione tra Mondovisione, Comune di Cantù e Cooperativa Il Gabbiano, con il contributo di Fondazione Cariplo.